L'importanza di chiamarsi Agostino

L'importanza di chiamarsi Agostino

14,90 €

Agostino e Vilde, marito e moglie, gestiscono l'albergo Villa Vilde. Un albergo piuttosto scalcinato e poco frequentato da quando la nuova statale lo ha tagliato fuori dal grande passaggio. I due gestori non hanno nessuna intenzione di cedere l'albergo, anche perché Vilde (in arte "Maga Vilde"), che si diletta a fare L'indovina per fornire l'attrazione all'albiergo, ha predetto che, in una notte di tempesta, tornerà da loro la figlia, rapita 24 anni prima, ancora in fasce, da alcuni zingari.

La storia ha inizio proprio in una notte di tempesta quando, costretti dalle condizioni del tempo, Priamo e suo nonno Jusfin, decidono di fermarsi a Villa Vilde. insieme a loro si ferma anche Claudia, un misterioso personaggio che viene sorpreso da Agostino a rubare, o così almeno sembra. La stessa sera è atteso l'arrivo di un altro scomodo personaggio, un certo Ulisse Valentini, incaricato dall'Associazione Alberghiera di verificare che Villa Vilde abbia ancora i requisiti per poter continuare la sua funzione di albergo. Agostino non intende perdere Villa Vîlde, e allora, spronato da Claudia e con l'aiuto di Vilde, Priamo e Jusfin, riesce a far credere a Ulisse che l'albergo e‘ sempre pieno di gente e che funziona benissimo e a pieno ritmo. Ma, alla fine il colpo ai scena, Ulisse non è... Claudia non è....

Buon Divertimento